I diritti sindacali nei luoghi di lavoro: proselitismo e propaganda sindacale, i permessi e laspettativa per motivi sindacali

Alessia Gabriele

Abstract


Sommario: 1. Premessa. 2. La nozione di attivitsindacale nei luoghi di lavoro. 3. I diritti sindacali nello Statuto dei lavoratori: inquadramento sistematico e dogmatico. 4. Libertdi manifestazione del pensiero: propaganda sindacale e opera di proselitismo. 5. Titolaritdel diritto di cui allart. 26 St. lav. e individuazione non selettiva dei beneficiari della promozione. 6. Versamento ed esazione dei contributi sindacali: oggetto e funzione. 7. Volontarietdella trattenuta sindacale e sua qualificazione giuridica. 8. La garanzia della segretezza del versamento dei contributi e la tutela della privacy del lavoratore. 8.1. (segue) La contrattazione collettiva e la riscossione dei contributi sindacali. 9. Il limite allesercizio dellattivitdi proselitismo: il pregiudizio al normale svolgimento dellattivitaziendale 10. Svolgimento dellattivitsindacale ed esonero dallobbligo di eseguire la prestazione di lavoro: la disciplina legale dei permessi e dellaspettativa per motivi sindacali. 11. Permessi sindacali retribuiti (art. 23 St.lav.): natura e titolaritdel diritto. 12. Limiti quantitativi allesercizio del diritto. 13. Lonere della comunicazione. 14. Permessi sindacali non retribuiti (art. 24 St.lav.): titolarite attivittutelata. 16. Permessi retribuiti per i dirigenti sindacali esterni (art. 30 St. lav.). - 17. Limiti e modalitdi esercizio del diritto. 18. Aspettativa per motivi sindacali (art. 31 St. lav.).


Parole chiave


diritti sindacali, I diritti sindacali nei luoghi di lavoro: proselitismo e propaganda sindacale, permessi sindacali, aspettativa sindacale

Full Text

PDF
';